L’associazione

Nel Maggio del 1981, l’allora Assessore al Turismo Lorenzo Forcieri, oggi Senatore, già Sottosegretario al Ministero della Difesa ed attuale Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia, dà l’incarico al pittore Graziano Dagna, insegnante di ruolo di discipline pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara (Assistente alla Cattedra di Pittura tenuta dal Maestro Walter Lazzaro) poi titolare di Cattedra dei Licei Artistici Statali di Carrara, quindi Genova, Chiavari, Lucca e in quell’anno nuovamente Carrara, di organizzare una manifestazione artistica per la città di Sarzana da tenersi nel mese di Agosto.

Graziano Dagna vuole dare alla manifestazione artistica il carattere della particolarità e dell’unicità. Sceglie quale teatro della manifestazione Piazza Calandrini, nel centro storico, incastonata tra il lato sinistro della Cattedrale di S. Maria Assunta e Palazzo Picedi-Benettini.

Nasce quindi “La Calandriniana”, in quella prima edizione, su di un notevolissimo supporto di cm. 200×400, misura che verrà successivamente ridimensionata sino ad arrivare nel 1986 alla misura standard di cm. 180×200. La strutturazione dei cavalletti viene deliberatamente scelta in ferrotubi e di una particolare conformazione ideata dallo stesso Dagna così come particolare e funzionale è l’illuminazione.

La denominazione: Calandriniana – Laboratorio incontri d’arte – “Come nasce un quadro” Rassegne d’arte figurativa e relativo marchio sono stati ideati da Clara Mazzini, diplomata alla Accademia di Belle Arti di Carrara – Corso di pittura.

La prima edizione ha inizio il 5 Agosto 1981 e durerà sino al 20 Agosto.

Dagna provvede ad invitare cinque artisti così che i partecipanti saranno: Ambrosini Lia, Graziano Dagna, Nazzareno Micheli, Francesco Musante, Massimo Pesucci e Renzo Ricciardi. Parte così “La Calandriniana” ottenendo un’incredibile insospettato successo. Nel successivo mese di Settembre 1981 si tiene, alla Sala della Repubblica in Sarzana, la mostra delle opere eseguite in Piazza Calandrini.

“La Calandriniana” si distingue subito, in tutto il territorio nazionale, per l’unicità nel suo genere: la prima in ordine temporale, le grandi dimensioni, la durata (sedici giorni), la strutturazione scenica, l’inserimento di incontri-dibattito tra cui il tradizionale “fermiamoci e parliamone” tra gli artisti ed il pubblico ideato dallo stesso Lorenzo Forcieri.

Il susseguirsi della manifestazione vede aumentare annualmente il numero dei partecipanti e con il passare degli anni si arricchiscono anche gli incontri d’arte, arrivando ad ospitare serate dedicate alla musica, sia classica che contemporanea, al teatro, al cinema, ad incontri letterari, alla poesia e ad altre performance artistiche.

Vengono allestiti a più riprese laboratori di grafica durante i quali si procede a tutte le fasi della stampa, mentre dal 2004 si allestiscono le rassegne d’arte collaterali.

Nel 1986, allargandosi la base operativa, “La Calandriniana” da Comitato Promotore si costituisce in Associazione Culturale con presidente il Senatore Lorenzo Forcieri, amministratore Federico Galantini, segretaria Luisella Tusini, coordinatore artistico Graziano Dagna, componenti Giovanni Mannelli, Clara Mazzini, Giancarlo Mione, Francesco Musante, Giovanbattista Nulli, Piero Raffaeli, Renzo Ricciardi.

A partire dal 1989 le varie Calandriniane sono dedicate, ad anni alterni, a personaggi della cultura artistica e letteraria e a personalità sarzanesi e nazionali.

Le presentazioni in catalogo sono a firma di critici d’arte di fama.

Sino al 2001 si accede alla Calandriniana su invito, dal 2002 su accettazione.

Dal 1991 al 1995, per la non disponibilità, per ragioni di lavoro di Graziano Dagna, lo stesso nomina “per il coordinamento artistico” il pittore Giuliano Diofili che egregiamente assolve al compito assegnatogli.

Nel 1996 Graziano Dagna riprende il suo ruolo di coordinatore artistico, sollecitato in questo dal presidente Senatore Lorenzo Forcieri, potenziando ed ulteriormente diversificando ed arricchendo la manifestazione, la cui organizzazione artistica è seguita dalla Associazione Culturale “La Calandriniana” così come è avvenuto sin dalla sua costituzione (1986).

“La Calandriniana” sin dalla sua prima edizione è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura – Città di Sarzana, la cui amministrazione ha sempre lodevolmente supportato la manifestazione in ogni sua iniziativa; mentre la sponsorizzazione è dovuta alla Cassa di Risparmio della Spezia – Carispe, la quale si è sempre adoperata per la Calandriniana a partire dalla sua nascita (1981), per il diretto e determinante interessamento dell’allora presidente Avvocato Franco Franchini.

Dalla sua prima edizione a tutt’oggi hanno partecipato alla Calandriniana oltre duecento artisti internazionali.

La direzione ed il coordinamento artistico sono state di Graziano Dagna, fino alla sua improvvisa scomparsa nel giugno 2015, da sempre coadiuvato dall’inseparabile moglie e compagna artistica Clara Mazzini, responsabile grafica dei cataloghi della manifestazione, che oggi porta avanti il grande progetto artistico della “Calandriniana”.